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-=I
Protagonisti raccontano=- |
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Skyborg
e Kitty
I
fantastici 3:
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Venerdì 3 giugno, ore 4
del mattino, vabbè che
dormo poco, ma questo
nervosismo peggiora la
situazione e domattina mi
sveglia kitty all'alba per
prepararci.
Che faccio allora?
Altro re-editing della
traccia audio per
l'ingresso della
limousine, non mi soddisfa
mai e sembra sempre che
qualcosa debba andare
male, ma alla fine verso
le 5 la stanchezza di
sentire la marcia
imperiale di star wars
prende il sopravvento,
salvo le modifiche, faccio
partire la masterizzazione
e vado a dormire.
Ore 10.30: appunto, è
appena l'alba per uno come
me e kitty è puntuale come
una cambiale in protesto.
Riesce a dribblare le
forze nemiche insediate in
casa mia (fortunatamente
senza l'uso di armi) e si
presenta con 2 borse, uno
zaino più una borsetta
normale.
Per poco non mi becco il
primo di una lunga serie
di vaffa quando le dico
"ma per quanti mesi devi
partire?"
Mentre mi dirigo in bagno
(dopo aver girato il film
è stato sempre più
simbolico entrarci) lascio
kitty di fronte alla
postazione pc per
ascoltare (per la prima
volta) il cd che scandirà
l'evento, con a fianco la
scaletta scribacchiata la
notte prima.
Torno e la cattiva notizia
mi attende: il cd salta la
traccia in due punti,
occorre rimasterizzare.
13:00 Bestemmie, pranzo
veloce e via che si parte. |
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14:15 Eccoci, finalmente,
arrivati a destinazione.
Saluti, presentazioni in
attesa che la donna
invisibile (leggo troppi
fumetti, lo sò.....) esca
dal cinema.
Intanto si iniziano le
prove con il cronometro
per i tempi di percorrenza
della limousine, e i dati
non sono confortanti:
oltre 2 volte quello
previsto all'inizio,
prevedo un'altra nottata
di fronte al pc....
Poi altre prove: lettore
mp3 collegato con
l'impianto stereo del
morph per provare le
discese dalla limo e i
tempi che occorrono, non
và bene, in questi devo
togliere 20 secondi a
testa e l'ultimo brano
deve essere prolungato
fino alla fine.
Dopo poco finiamo e ci
dirigiamo in un bar in
quanto il fantastico trio
deve ancora mangiare.
Chiacche....ciacch....insomma,
si parla del più e del
meno, si prendono gli
ultimi accordi per il
giorno dopo, e in breve
tempo si và in albergo per
un lungo deathmatch (quake
docet) con armi di una
pericolosità immane
(pistole con freccette a
ventosa).
Dopo un paio di ore (in
cui il conteggio colpi
indica anche il
sottoscritto come colpito,
durante un'irruzione in
camera) ci si prepara,
alcuni vanno a cena altri
(ad esempio noi, che non
si erano preparati)
consumano le provviste
portate da casa.
Davanti al cinema,
attendiamo che arrivino
tutti (leggermente in
ritardo, ma tanto senza
loro non si parte....)
Buio in sala, e via che si
comincia.
Concordo con altri
commenti letti, il primo
film ha consentito un
certo relax, ma
all'iniziare del secondo
tempo ho iniziato ad
essere più che sveglio.
Sinceramente non mi
importa che il mio film
non abbia avuto premi di
sorta (nemmeno me li
aspettavo) ma in cambio ho
avuto una grandissima
soddisfazione: hanno riso,
e il fatto che fosse
l'ultimo del venerdì ha
permesso che se ne
andassero via con un
sorriso sulle labbra.
Ma oramai è tardi, altre
quattro
chiacc.....ciacco....
altre quattro parole per
mettersi daccordo per
l'indomani e via che si
parte sulla mitica super5
(non ha perso un colpo in
2 giorni di uso intensivo,
ma pensa te a chi voleva
buttarla come rottame). |
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Sabato 4 giugno: ore 3 del
mattino, kitty è già nel
mondo dei sogni da un'ora,
io intanto ho fatto
l'editing delle tracce
audio e ho salutato un pò
di invidiosi in chat (non
invidiosi cattivi, ma
invidiosi perchè non
potevano esserci al
bizzarro).
7:00 Ma sarà possibile
svegliarsi a notte fonda?
Vabbè, i preparativi sono
lunghi e dobbiamo pure
andare in un altro posto
prima di alfonsine.
Barba veloce, carico dei
vestiti da security in
macchina, carichiamo nonna
in macchina ("ma dove
andate?" "ehhh.... andiamo
a fare la security in un
locale, è un lavoro nuovo
nonna") e si parte per
cesenatico (target: nonna
deve andare dal cugino in
campeggio)
14:00 Non pensavo che
saremmo arrivati in
orario, visto che siamo
partiti da cesenatico 35
minuti fà, ma quando la
macchina parte non la si
ferma più...
Arriviamo e la notizia è
già pronta: L'autista
della limousine è bloccato
in un bivio di fronte ai
vigili urbani, ce la fai
ad andarlo a prendere?
Recupero autista e torno
indietro per caricare
palloncini e supereroi, il
momento più delicato di
tutta l'operazione.
Il primo viaggio
dall'albergo alla
limousine è con
due sacchi di palloncini,
kitty è in albergo a
cambiarsi e ci coordiniamo
con le ricetrasmittenti
portate da casa per
preparare i passeggeri.
Io, essendo in incognito,
rimango in abiti borghesi
(pantaloni corti e camica
inguardabile).
Secondo viaggio: wasp e
fidanzata (il viaggio più
facile di tutti direi), la
situazione è tranquilla. |
|
Ma è con il terzo viaggio
che la cosa degenera.
Scendiamo con l'ascensore
per prendere la scala di
emergenza al primo piano e
uscire al sicuro da
sguardi indiscreti, ma
improvvisamente delle voci
dal pianerottolo
inferiore: qualcuno stà
salendo!
Presto, risaliamo anche
noi al piano superiore.
Come si può fare?
Porto i due sacchi di
palloncini in macchina e
intanto ne approfitto per
tenere sotto controllo
l'uscita che in teoria
avremmo dovuto utilizzare.
A questo punto l'idea, io
evito che qualcuno chiami
l'ascensore, kitty e baby
scendano al piano terra
visto che non c'è nessuno
in giro (per ora).
Il viaggio procede bene, e
si torna indietro per
recuperare Morph3us.
Alla fine, salvo piccoli
intoppi tutto procede
bene.
Mi cambio velocemente e
raggiungiamo gli altri
alla limo, sgomberiamo i
sacchi neri utilizzati per
il trasporto palloncini
(gonfiati) e ci dirigiamo
(noi della security) al
cinema. |
|
Ore 16:25 Inizia il tutto
con una frase trasmessa
via radio "bollit one, quì
bollit two, pronti
all'azione..."
Non starò di certo a
descrivere quello che è
successo in quei folli 10
minuti, chi c'era lo sà
già, e chi non c'era basta
chiedere in giro per
saperlo.
Poi la cerimonia di
premiazione, la cena e lo
spettacol
pirotecnico......
La domenica mattina è
stata dura alzarsi, quasi
quasi dormivamo in
macchina, ma alla fine
siamo giunti ad Argenta,
le chiacc... uffff, gli
scambi di opinione, il
pranzo tutti assieme, con
performances all'elio (che
voci!), la ricerca di una
strada alternativa causa
traffico, la scorta lungo
un tratto del viaggio, le
comunicazioni via radio...
Di sicuro ne è valsa la
pena.
Al prossimo bizzarro,
gente!
PS: l'autore del post,
nonostante quello che è
stato scritto, ha
difficolta solo verbali a
pronunciare il termine che
indica un dialogo
informale
(chiacc.....ciacch.....'scorer(in
dialetto)
Skyborg
Agente security squadra
Bollit-two |
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-=I
Protagonisti raccontano=- |
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CometaBlu
L’esperienza
umana...
|
Ci deve essere qualcosa di
magico in chi decide, al di
là di tutto che qualcosa
si farà. Qualcosa che poi
diventa importante, perché
importanti sono le
motivazioni che spingono
oltre tutte le miserie umane che vorrebbero
affondare l’istinto alle
Passioni Vere... e Pure...
e Scroscianti...
E si rientra carichi e
così pieni di tutto...
ognuno pennellato d’un
colore nuovo, su quella
tela così grande di noi
tutti... ed al lavoro lo
sguardo s’assenta, di
tanto in tanto,ad
incorniciare l’ormai
quotidiano di quelle immagini che ancora
restano e tornano e vivono
nel
sorriso che ne
nasce...
Risucchiata. In quel ieri
così vicino e già perso...
ma che danzando ancora,
saprà ritmareil domani...E’ sempre Tempo di chinare
il capo dinanzia coloro che sanno creare
l'incontro.. il
confronto.. l’occasione..
In questa solitudine
rifletto. Non saròmai
sola...
Daniele e Carlotta...Vi
siamo debitori.
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"per la fisica il
calabrone non può volare,
a causa
della forma e del
peso in rapporto alla
superficie alare. Ma il
calabrone non lo sa e
continua a volare..."
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-=I
Protagonisti raccontano=- |
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La
parola alla
giuria
DolceDomina:
Diario di un’esperienza
straordinaria.
|
Lo ammetto come colpa di
essere partita prevenuta.
Vedevo la cosa con occhi
storti. C'erano di mezzo troppe
cose che non volevo fare:
- La distanza tra Mestre
ed Alfonsine, e chi ben
sa, Alfonsine ha solo due
cartelli che indicano
grosso modo dove si trova…
- Il caldo africano di
quei giorni
- il fatto di non
conoscere la giuria, ed io
soffro molto di questa
cosa
- la paura di farmi
condizionare dal mio
affetto per alcune persone
rispetto ad altre
- non ultimo il fatto di
essere l'unica che
praticava SM e l'unica
donna della giuria.
Alle 17 e 30 di venerdì
però è cambiato tutto. Ho
conosciuto gli altri
giurati, con i quali è
nata immediata simpatia.
Soprattutto una certa
comunanza di idee.
E poi i film.
Oggi, lunedì, a qualche
ora di distanza, posso
finalmente dire la mia,
liberamente.
Ho visto i film due volte,
e alla seconda visione, ho
raccolto molte più
emozioni, molte più
sensazioni.
Il primo pensiero è stato:
"cazzo... si sono fatti
bravi!! Si sono
organizzati benissimo!"
Rispetto all'anno
precedente i film erano
oggettivamente superiori,
ben curati, con delle
storie emozionanti.
Ogni film, riusciva a
colpirmi in qualche modo.
Alcuni per i dettagli,
alcuni per le musiche,
alcuni per le immagini.
Quanti film! Una
vera marea di “pellicole”
(termine desueto nel 2005) |
|
Ci sarebbero ancora cose
da dire, perciò mi
permetto solo di esprimere
qualche pensiero finale:
SARAH.
L’unico film che mi ha
fatto quasi piangere.
Che emozione.
Meritava il primo premio
almeno quanto Graffiti.
E' un film per le donne,
sulle donne, sul mondo
delle donne.
Non c'è stata una sola
persona nella sala che non
mi abbia detto: “dissento
dal vostro verdetto: avrei
fatto vincere Sarah. “
Per ciò che può valere,
per me era un exequo con
graffiti.
Ed è un premio puramente
virtuale haimè… e pure
postumo!
IL GUAIO.
Cuoredivetro non si
smentisce. Ha fatto
filotto, ha vinto tanto.
Se lo meritava.
Un bel corale niente da
dire. Non c'è un solo
appunto negativo da fare.
L’abilità di Cuoredivetro
è fuori discussione.
Leggendo i suoi pregevoli
racconti, si comprende
quanto immenso sia il suo
dono.
GRAFFITI.
Ho capito che avevamo
scelto bene, quando Lara è
salita sul palco. Con le
sue lacrime, il suo
stupore.
Graffiti è il film che più
assomiglia a noi
pervertiti. A noi
internettiani malati di
emozioni. A noi che l'SM
lo portiamo fuori nel real
mondo. A noi voyeur di
storie vere.
Me ne sono nutrita.
Conoscendo l'anima di
Lara.
MEA CULPA.
Il tre porta bene.
Notevole Alessandra Doria
che ha rischiato di
vincere anche come
migliore interprete
femminile... ho visto un
lato nuovo della
personalità di un noto
manettiano. Un atto di
coraggio, apprezzato da
tutti coloro che hanno
riconosciuto la difficoltà
di lasciarsi andare tanto. |
|
Il film in un modo o
nell'altro, andavano
premiati tutti...
Premio STAMPA per la copia
più vecchia di giornale
SM: IL BAGNO.
Premio MEDIA/MUSICA:
Memories
Premio COLORE: Schiavo
Premio COERENZA: C'era una
volta il cromo
Premio DOCUMENTARIO:
Decadence
Premio REALIZZAZIONE: Rave
Party.
Non dimentico di citare i
film fuori concorso, e
quelli con menzione
speciale.
Alla fine belli tutti...
Ma GRAFFITI e SARAH
meritano una pioggia di
petali... parlano di
donne. Parlano di me.
Grazie a tutti.
A Carlotto, a Daniele (che
alla fine ha ceduto
dimenticandosi la password
e allentando la tensione
con un sorriso), agli
autori.
Mi scuso con chi non ho
salutato, visto, parlato,
in preda ad una sorta di
delirio da
caldo/stanchezza/fretta/emozione.
Non era mia intenzione
ignorare la gente, ma
avevo davvero la testa
piena di tante immagini e
pensieri, che non riuscivo
a trovare un minuto per
pensare.
Oggi posso dire: sono
stanca, ma felice di aver
partecipato.
E’ andata anche
quest’anno, come diceva il
buon Chiambretti:
“comunque vada sarà un
successo”….
DD |
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