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L’erotismo dei nodi.
Arte e “bondage”fra
Ottocento e contemporaneità
Esiste un lungo percorso
artistico che ha visto, nell’arte e nella fotografia del 900, il nodo e la
corda abbinarsi all’umana carne per delineare nuove valenze estetiche.
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In che modo la fantasia erotica
di un corpo legato si sia trasferita dai trattati dell’antropologia criminale e
delle psicopatologie sessuali dell’800 ai domini dell’arte e della ricerca
estetica del 900 cerca di spiegarlo Roberto Roda, che puntando lo sguardo sui
travasi fra cultura popolare e cultura alta, coglie relazioni e corto circuiti
fra pittura, fotografia, illustrazione, letteratura e persino leggende
metropolitane. Il relatore delinea un divertente percorso di storia delle
mentalità in cui trovano spazio le fantasie romantiche del pittore
pre-raffaelita John Everett Millais, la pittura accademica dei “Pompiers”, il
surrealismo di Man Ray, Hans Bellmer, Pierre Molinier, gli scritti di Stephen King,
e di Raymond Chandler, con il suo detective privato Marlowe, e ancora la regina
delle pin up anni cinquanta Betty Page, la stella del burlesque USA Tempest
Storm, il fotografo americano Irving Klaw, i disegnatori di fumetti Willie e
Stanton, gli illustratori pop Guido Crepax e Marco Rostagno, lo scrittore e
pittore Dino Buzzati e tanti altri, tutti partecipi, a volte insospettabili, di
una rivoluzione di costume che oggi ha invaso il mondo della moda, le panoplie
della discoteca, e ha alluvionato persino l’ultimo mercatino rionale o di
paese, dove adolescenti sbarazzine acquistano
manette rivestite di peluche rosa, bianco e nero e per ornarsi,e per “giocare”
con il proprio ragazzo.
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Biografia
Roberto Roda è nato nel 1953 a Ferrara. Studioso di etnografia
e antropologia visuale è ricercatore presso il Centro Etnografico del Comune di
Ferrara. È autore e curatore di centinaia di volumi e saggi su temi di cultura
popolare, di antropologia dell’arte, di storia della fotografia. A più riprese
si è interessato di sessualità ed erotismo con ricerche articolate che hanno trovato
conclusione in importanti eventi espositivi e relativi cataloghi ( Le retoriche di Eros. Geografie e
antropologie del corpo d’amore, 2003; Il
nudo fotografato e il sogno della pittura dall’accademia al digitale, 2004;Gli anni che svestirono l’Italia.
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Tentazioni e desideri di carta 1962-1973; Seno Guerriero.Il mito dell’amazzone, l’immagine della donna in armi,
2005; La nemica del cuore ovvero le 12
veneri. Figure di donna dall’Ottocento al Duemila, 2005; Eredità del Simbolismo. Mitologie,
etnografie, esoterismi, 2007). Alla ricerca nelle scienze umane, ha affiancato,
a partire dagli anni settanta, una intensa produzione fotografica e artistica, esponendo in qualificate gallerie
e importanti musei in Italia e all’estero
Roberto
Roda in un ritratto di Carlo Gajani
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